CATANIA/MILANO – È fissato per settembre l’avvio di un nuovo procedimento giudiziario a carico di Marco Guadagno, nato a Catania nel 1976. Al centro dell’inchiesta ci sarebbero presunte attività di millantato noleggio di supercar, iniziative nel settore della produzione vinicola e la vendita di oggetti preziosi.
Secondo quanto riferito nell’ambito degli accertamenti, Guadagno avrebbe cambiato più volte residenza, spostandosi da Viareggio, in provincia di Lucca, a Milano. L’uomo avrebbe inoltre sostenuto di disporre di un ufficio in via Montenapoleone 8, nel capoluogo lombardo. Gli investigatori avrebbero tuttavia ricondotto tale sede a un ufficio virtuale, privo di una struttura operativa riconducibile alle attività dichiarate.
Nel procedimento risultano coinvolte anche due cittadine asiatiche, Chen Xiao, conosciuta come Aurora, e Lije Wang, nota come Liz. Complessivamente, gli indagati sarebbero 25: oltre a Guadagno e alle due donne, figurano cittadini cinesi e nordafricani.
L’inchiesta riguarda anche il presunto utilizzo di falsi contratti di lavoro presentati tra il 2019 e il 2020 per ottenere permessi di soggiorno. I documenti sarebbero stati depositati presso gli uffici immigrazione delle questure di Padova, Venezia e Treviso.
Le accuse dovranno ora essere valutate nel corso del processo, nel rispetto della presunzione di innocenza degli imputati fino a una sentenza definitiva. L’udienza di settembre rappresenterà il primo passaggio del nuovo procedimento, durante il quale saranno esaminati i documenti acquisiti e le responsabilità dei singoli coinvolti.
Aggiungi commento
Commenti